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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Gian Leo Salvotti de Bindis, "La Griglia Flessibile per La Città Soffice", maquette, 1979. Ph. Mart, Alessandro Nassiri
  • Gian Leo Salvotti de Bindis, "La Griglia Flessibile per La Città Soffice", maquette, 1979. Ph. Mart, Alessandro Nassiri
  • Gian Leo Salvotti de Bindis, Ponte dell'Accademia, Venezia, modello per il concorso. Ph. Mart, Alessandro Nassiri

Gian Leo Salvotti de Bindis
Fra Progetto e Utopia

 
Galleria Civica Trento
25 gennaio 2021 / 02 maggio 2021
 
N

el corso del 2020 il patrimonio dell'Archivio del '900 del Mart si è arricchito di una preziosa donazione: l'Archivio di Gian Leo Salvotti de Bindis (1931), figura di spicco dell'architettura italiana della seconda metà del Novecento. Al suo innovativo ruolo di progettista e teorico è dedicata la mostra con cui la Galleria Civica di Trento ha riaperto le porte al pubblico il 25 gennaio.
Trentino di nascita, attivo a Roma presso lo studio di Adalberto Libera, dalla fine degli anni Cinquanta Salvotti elegge la città di Trento come luogo della propria attività e campo privilegiato di una profonda riflessione architettonica e urbanistica dal carattere fortemente ideale.
Le posizioni sperimentali fanno di Salvotti una delle voci più complesse, controcorrente e originali del panorama italiano. A questa visionarietà allude il titolo dell'esposizione: un percorso per nuclei tematici composto da decine di modelli ed elaborati grafici, in dialogo con numerosi materiali d'archivio. Completano la mostra il film di Michele Dal Bosco Gian Leo Salvotti de Bindis. Effemeridi, realizzato da Filmwork su commissione del Mart in collaborazione con l'Ordine degli Architetti della Provincia di Trento, e una monografia che documenta ad ampio raggio la donazione.
 

 

A cura di Margherita de Pilati, Roberto Festi, Gabriele Lorenzoni
 

Comunicato stampa

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