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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

Giusy Calia, Basta guardare il cielo, 2011
Giusy Calia, Basta guardare il cielo, 2011

Project Wall
Giusy Calia

 
Mart, Foyer primo piano
04 ottobre 2014 / 26 ottobre 2014
Instagram @martmuseum #projectwall
Il primo appuntamento con Project Wall, dal 4 al 26 ottobre 2014 Ŕ con l’opera di Giusy Calia (Nuoro, 1971) Basta guardare il cielo, 2011.
 
L'

azzurro del cielo. Intenso, vasto, profondo e interrotto da improvvisi ed effimeri disegni naturali: neri puntini riunitisi in una danza dalle geometrie segrete, ci spiega Giusy Calia, che ha fermato nell’immagine fotografica, uno stormo di uccelli migratori, osservandolo nell’arco di un giorno.  Un cuore sussultante, arcano segno di un demiurgo sconosciuto, il quale ha scelto l’aria come un foglio di carta tridimensionale per tracciare un disegno pulsante, una coreografia fatta di passaggi repentini da una forma all’altra, ritmicamente cadenzati dal susseguirsi delle stagioni fin dai tempi remoti. Queste imprevedibili aggregazioni, che sono state fonte di divinazione per chi ne sapeva interpretare il significato e presagire il futuro, conservano ancora oggi un fascino misterioso. Immaginiamo di rivolgere gli occhi al cielo e di osservare il muoversi aggraziato di queste forme come pulsazioni irregolari di un cuore impazzito. Immaginiamo di interpretare un linguaggio segreto e di ascoltare cosa risponde il nostro inconscio, come quando guardando le macchie di Rorschach la mente si apre ad associazioni di immagini inedite e inaspettate. E così il cielo diviene raccolto e la parola si colora dello spazio vivente che la attornia. Segni nel cielo dati in punta di pennello o buchi nella tela azzurra della volta celeste per andare oltre l’infinito? La porta! La porta, è tutto un cosmo del Socchiuso (dal catalogo digitale di Scenario di terra)


Project Wall



Project Wall è un focus a cadenza mensile, dedicato agli artisti contemporanei che, di volta in volta, si lasceranno ispirare dallo spazio, dall’architettura e dalle mostre in programma in Museo, costruendo con essi relazioni e connessioni.
Con Project Wall un nuovo spazio si aggiunge alle aree espositive del primo piano: la grande parete che corre lungo il Foyer diventa un rinnovato luogo di sperimentazione. La grande architettura di Botta supera così i suoi limiti e si apre a più ricche interpretazioni.

Project Wall completa le proposte culturali del Museo che si sviluppano tanto nelle gallerie espositive, quanto negli spazi non convenzionali. Alle sale, al mezzanino, al matroneo e al foyer della biblioteca, si aggiunge ora il Foyer del primo piano, per ampliare il numero dei progetti e per valorizzare le aree intermedie del Mart.
Sarà possibile seguire il progetto anche sul profilo Instagram del Museo, @martmuseum, e condividere fotografie con l’hashtag #projectwall.

Dal 4 ottobre all’8 febbraio, il primo ciclo di Project Wall accompagna le mostre in corso al primo piano del Museo, Álvaro Siza. Inside the human being e Scenario di terra. Protagoniste le opere di Giusy Calia, Antonio Biasiucci e Mimmo Paladino, Laura Pugno e Luca Andreoni.  Le opere di Project Wall sono inserite nel catalogo digitale di Scenario di Terra scaricabile gratuitamente.



I quattro appuntamenti


Giusy Calia (Nuoro, 1971)

4 ottobre 2014 – 26 ottobre 2014

Antonio Biasiucci (Dragoni – CE, 196) e Mimmo Paladino (Paduli – BN, 1948)

1 novembre 2014 – 30 novembre 2014

Laura Pugno (Trivero - BI, 1975)

6 dicembre 2014 – 6  gennaio 2015

Luca Andreoni (Sesto San Giovanni - MI, 1961)

10 gennaio – 8 febbraio 2015