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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Il corpo in posa - allestimento
  • Félix-Jacques-Antoine Moulin - "Senza titolo", 1852 – 1853
  • Luigi Bonazza - "Jovis Amores, Deione", 1912
  • Gaudenzio Marconi - Senza titolo, 1870 - 1880

Atelier e nudità: il corpo in posa

 
 
E

splorazione del nudo a partire dal luogo storicamente deputato ad accogliere l’artista e il suo modello: l'atelier. Un insieme di opere ne riproduce l’atmosfera: le sculture neoclassiche di gesso e marmo come le Figure Allegoriche di Antonio Malfatti, riproducono il corpo secondo riferimenti classici, mitologici, esaltandolo attraverso linee morbide e sinuose; il dipinto della Venere che scherza con le colombe del 1830 di Francesco Hayez lo reinterpreta secondo canoni romantici e realistici. Non mancano riferimenti alla fotografia che a metà dell’800 assume i caratteri di vera e propria Arte diventando uno degli strumenti usati dagli artisti nello studio dei corpi in posa, come dimostrano i 30 e più ritratti in esposizione di artisti-fotografi (tra cui Auguste Belloc, Felix Jacques Antoine Moulin, Vincenzo Galdi, Gaudenzio Marconi, Guglielmo Plüshow, Louis Bonnard, Luigi Ratini), mentre alcune sculture (di Leonardo Bistolfi e Vincenzo Jerace) insieme ai Nudi di Egon Schiele (Nudo, torso femminile del 1911 e Nudo del 1918) e Gustav Klimt (Figura femminile seduta del 1914–1916) introducono al nuovo secolo e al clima secessionista. Le opere pittoriche di Dario Wolf conducono al tema del nudo maschile attraverso il ciclo dei Titani e gli studi d’Accademia. Il trittico di Bonazza La leggenda di Orfeo del 1905 ripropone il corpo maschile, nuovamente attraverso il mito e l’allegoria ma rivisitati in stile secessione. Ancora Luigi Bonazza con i cicli di incisione gli Amori di Giove del 1912 e Luigi Ratini con i cicli calcografici dedicati all’Iliade (1920–1923) e alla Leggenda di Orfeo (1921). L’atmosfera dell’atelier si arricchisce ulteriormente con l’esposizione di un apparecchio fotografico di fine ottocento e di pubblicità di studi fotografici in voga tra il 1875 e il 1925.

 
OPERE
Vincenzo Jerace
Busto di giovane donna
Luigi Bonazza
Jovis Amores Deione
Moulin
Senza titolo
Benvenuto Disertori
Edera
Luigi Ratini
Rhododendron
SERVIZI