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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Nathalie Djurberg & Hans Berg, "Worship", 2016, film still, Courtesy Tanya Bonakdar Gallery, New York/Los Angeles, Lisson Gallery, London, Giů Marconi, Milano © Nathalie Djurberg & Hans Berg
  • Nathalie Djurberg & Hans Berg, "One Need Not Be a House, The Brain Has Corridors", 2018, stop motion animation, video, music © Nathalie Djurberg & Hans Berg / Bildupphovsrštt 2018
  • Nathalie Djurberg & Hans Berg, "Untitled (Acid)", 2010, stop motion animation, video, music © Nathalie Djurberg & Hans Berg / Bildupphovsrštt 2018
  • "Nathalie Djurberg & Hans Berg", exhibition view, photo Mart, Jacopo Salvi

Nathalie Djurberg & Hans Berg

 
Mart Rovereto
06 ottobre 2018 / 27 gennaio 2019
"» come un viaggio nel fango e nella confusione con piccole boccate d’aria"
Nathalie Djurberg & Hans Berg
Lei Ť una grande protagonista della scena artistica contemporanea internazionale. Lui Ť un musicista particolarmente noto negli ambienti dell’elettronica e della sperimentazione. Insieme sono Nathalie Djurberg & Hans Berg, il dirompente duo svedese in mostra a Rovereto
 
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ersonaggi grotteschi, scenari allucinati, ritmi vorticosi. Il mondo di Nathalie Djurberg e Hans Berg irrompe nelle sale del Mart, seconda tappa del progetto che coinvolge Moderna Museet e Schirn Kunsthalle, Frankfurt. È questa la più ampia rassegna mai realizzata dedicata al famoso duo, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009.

Djurberg ha esposto nelle più importanti istituzioni internazionali, tra cui Tate Britain, P.S.1 di New York, Walker Art Center di Minneapolis, 21st Century Minsheng Art Museum di Shanghai e Fondazione Prada di Milano. Da anni collabora con Berg, musicista, produttore e compositore. Il loro lavoro prende forma in grandi installazioni immersive, veri e propri paesaggi dell’assurdo popolati da persone, animali e piante che interpretano pulsioni e contraddizioni dell’animo umano.
La mostra presenta ambienti e animazioni, frutto di una pratica che è anzitutto scultorea e pittorica. Djurberg realizza con la creta personaggi e scenografie che prendono poi vita attraverso la tecnica cinematografica dello stop motion e le sonorizzazioni di Berg. Tra ironia e paradosso, i due artisti mettono in scena taglienti allegorie che esplorano senza giudizio i sentimenti più viscerali, sovvertendo stereotipi e categorie di genere.
Il percorso espositivo è arricchito da opere inedite e da un’esperienza di realtà virtuale (la fruizione del set virtuale è possibile dal martedì al venerdì tra le 14 e le 17, sabato e domenica dalle 11 alle 17).

 

La mostra è prodotta da Moderna Museet
in collaborazione con Mart e Schirn Kunsthalle Frankfurt
 

  • Guarda il video


 

A cura di Lena Essling e Gianfranco Maraniello

Comunicato stampa

Comunicato stampa

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