
COLLEZIONE PERMANENTE - L'ALLESTIMENTO ATTUALE
Il Mart di Rovereto espone continuamente a rotazione, nelle sue sale, una selezione di opere dalle proprie collezioni.
In questo momento è visibile un allestimento dedicato all'astrazione, intitolato "Tendenze e controtendenze. Opere dalla Collezione Permanente del Mart"
Consulta la pagina delle mostre in corso per avere sott'occhio tutte le possibilità e programmare al meglio la visita al museo: il biglietto d'ingresso è valido per tutte le mostre.
Se invece vuoi saperne di più sul patrimonio del Mart guarda la nostra galleria online di opere che presenta una vasta selezione di immagini, testi critici, biografie, approfondimenti e contenuti audio.
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COLLEZIONE PERMANENTE - IL PATRIMONIO
Il patrimonio del Mart ammonta a oltre 15.000 opere.
Dal 1987, anno d'istituzione del Mart, le collezioni del museo - provenienti dalla Provincia Autonoma, dal Comune di Trento, dal Comune di Rovereto - si sono accresciute grazie ad attente acquisizioni, importanti lasciti e depositi.
Alcune delle oltre 3000 opere di Fortunato Depero, donate dall'artista alla città di Rovereto e oggi affidate al museo, costituiscono una delle parti di maggior rilievo nel patrimonio della sede principale del Mart, insieme alle opere di altri esponenti futuristi come Giacomo Balla, Gino Severini, Enrico Prampolini, Thayaht, Roberto Iras Baldessari, Tommaso Filippo Marinetti, e Tullio Crali, la cui presenza è divenuta ancora più consistente nel museo, grazie alla donazione - alla morte di Depero - di un nucleo di circa 50 lavori.

[ Fortunato Depero - Depero Futurista. Dinamo Azari (Libro imbullonato), 1927
Guarda la scheda dell'opera >> ]
Il '900 italiano, è rappresentato con opere di particolare pregio come quelle della collezione Giovanardi, giunta in deposito al Museo nel 1997, che annovera capolavori di Massimo Campigli, Osvaldo Licini, Mario Sironi, Carlo Carrà, Filippo de Pisis e un nucleo eccezionale di ventuno dipinti di Giorgio Morandi. Nelle raccolte d'arte oltre alla testimonianza di alcuni protagonisti degli anni tra le due guerre come Gino Severini, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Felice Casorati, Arturo Tosi, Mario Tozzi e Achille Funi, e della "Scuola romana" con Mario Mafai, si conservano alcuni dipinti dell'area astratta e informale, da Fausto Melotti, a Lucio Fontana, a Alberto Burri, che con l' astrattismo lirico di Osvaldo Licini danno conto di alcune tra le più significative esperienze artistiche del secondo dopoguerra.
[Giorgio de Chirico, La matinée angoissante, 1912
Guarda la scheda dell'opera >> ]
Il progetto museografico del Mart di Rovereto è organizzato su due livelli espositivi: uno dedicato alle opere "chiave" degli artisti più significativi della collezione - che periodicamente si alterna con le grandi mostre - l'altro inteso come momento di riflessione e di approfondimento di particolari aree collezionistiche del museo, con specifica attenzione all'architettura, alla scenografia, al design.
Di grande interesse, infine, il capitolo dedicato alla ricerca contemporanea, punto focale del progetto culturale connesso all'apertura della nuova sede. La ricerca nel campo della contemporaneità rientra infatti tra i fini istituzionali del Mart, e proietta il museo di Trento e Rovereto in un contesto internazionale.
Al Mart è esposta la più importante collezione italiana sulla Pop Art e la Minimal Art. Attraverso il deposito di Ileana Sonnabend, sono presenti al museo opere di Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Andy Warhol, Roy Lichtenstein e Tom Wesselman
La collezione Panza di Biumo ha una parte di rilievo grazie ai lavori, poco conosciuti al vasto pubblico, di artisti americani che hanno sviluppato la loro attività intorno agli anni ottanta e novanta: Peter Shelton, Roni Horn, Lawrence Carroll, David Simpson, Max Cole.
Negli anni più recenti grazie ad un coerente progetto di sviluppo delle collezioni sono stati acquisiti significativi lavori di artisti interpreti della ricerca più avanzata degli anni Settanta e Ottanta, come ad esempio Alighiero Boetti, Mario Merz, Giulio Paolini, Salvatore Scarpitta e Jannis Kounellis.
L'ambito internazionale è rappresentato da artisti di fama quali Marina Abramovic, Bruce Naumann, Arnulf Rainer, Hermann Nitsch, Anselm Kiefer, Richard Long, Andreas Gursky, Candida Hofer, Eva Marisaldi, Ryan Mendoza, Il'ya Kabakov, Tony Cragg, Chen Zhen, Bill Viola, Dana Schutz, Kara Walker

[ Bill Viola, Il quintetto del ricordo, 2000
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Laboratori didattici del Mart in occasione di Educa
Sabato 25 a partire dalle ore 14.00 il Mart, in collaborazione con Educa, vi aspetta con due laboratori gratuiti che si terranno presso la sezione didattica. Bambini e ragazzi potranno scegliere tra due diverse proposte o frequentare entrambe.
La terza edizione di Educa e il Mart
A Rovereto dal 23 al 26/9 si svolge Educa, l'incontro nazionale sull’educazione. Molti gli eventi da non perdere, tra cui una conversazione con Mario Botta, Gabriella Belli, Aldo Colonetti, Paolo Crepet, Gillo Dorfles e Federico Bucci. Il 24/9 alle 16
Dal 14 al 24/9 ingresso gratuito al Mart
Dal 14 al 24 settembre il Mart di Rovereto è a ingresso gratuito. Il museo è in fase di allestimento, e sarà visitabile solo la Collezione Permanente.
Anche per il 2010-2011 si può fare il servizio civile al Mart. Segui il link e scopri come
Scarica il bando di concorso per la realizzazione di un'opera d'arte per la scuola dell'infanzia di Cavareno (TN). Termine per la presentazione il 18/10/2010
Sono 35.000 le schede relative al patrimonio archivistico; 7000, e tutte corredate da immagini, quelle relative ai dipinti, alle sculture, ai disegni, alle installazioni e ad ogni altra opera d'arte si trovi nelle collezioni del museo; 30.000 invece quelle relative ai libri della ricca biblioteca d'arte.
Nelle collezioni del Mart ora è esposto anche...

Anselm Kiefer - Elizabeth von Osterreich, 1991
Fotografia, piombo, capelli e mensole (nr. 3), cm 172 x 132
Mart, Collezione privata, Rovereto
Guarda la scheda dell'opera, con testi e audio di approfondimento


