Futurismo: Centro Internazionale di Studi (CISF)
Il Centro Internazionale di Studi sul Futurismo (CISF) ha lo scopo di promuovere la conoscenza del Futurismo italiano e delle relazioni intercorse tra il Futurismo e le correnti artistiche dell'avanguardia internazionale.
Grazie all'istituzione del Centro, il Mart sviluppa una delle sue vocazioni originarie. Il museo nasce infatti dalla confluenza del Museo Provinciale d'Arte con il primo museo futurista d'Italia - realizzato da Fortunato Depero d'intesa con il Comune di Rovereto - e si arricchisce poi del lascito dell'architetto futurista Angiolo Mazzoni.
L'idea del Centro prende avvio già all'inizio degli anni '80 nell'ambito di una riqualificazione e una ristrutturazione dei Musei Civici roveretani da parte del Comune.
Da allora il Mart ha rilanciato su scala nazionale ed internazionale la valorizzazione dell'opera di Depero e con essa del Futurismo: ha organizzato rassegne su altri esponenti della vicenda futurista; ha acquisito diversi fondi documentari prodotti da artisti o testimoni del movimento; ha integrato infine le collezioni museali con opere futuriste di Carrà, Balla, Prampolini, Severini, Crali e di altri artisti. Particolare risalto, in questo sintetico panorama, va dato ad alcune importanti iniziative realizzate dal Centro quale la realizzazione del Dizionario del Futurismo nel 2001 alla quale hanno partecipato un centinaio di studiosi italiani e stranieri, e il convegno internazionale "Futurismo. Dall'avanguardia alla memoria", organizzato nel 2003 in collaborazione con la Beinecke Rare Book and Manuscript Library della Yale University, che conserva l’archivio di Marinetti: importanti momenti di confronto e aperture a nuove strade per gli studi e le ricerche internazionali e su progetti legati agli archivi futuristi.
Attività - Programma di ricerca
In sintonia con quanto espresso nell'atto di fondazione, il Centro internazionale studi sul futurismo (CISF) è impegnato in vari ambiti operativi.
1) Patrimonio
L'incremento e la tutela del patrimonio museale risultano obiettivi di assoluta priorità per la vita del Centro, che intende incrementare il proprio patrimonio bibliografico e documentario. La riproduzione digitale di documenti favorisce la corretta conservazione degli originali.
2) Studi e ricerche
Progetti di studio e ricerca, gestiti direttamente dal Mart, vengono attuati per la valorizzazione piena delle collezioni legate al futurismo e per dotare il centro di documentazione esaustiva sulla storia del movimento. I progetti di ricerca hanno lunghezze variabili. Borse di studio in corso o concluse hanno avuto e hanno come finalità l’ordinamento e schedatura di fondi futuristi del Mart condotta a partire dal 1999, la mappatura degli archivi futuristi in Italia (2002), l’integrazione e l’aggiornamento della bibliografia futurista (2005)
3) Rapporti di cooperazione e didattica
Nell'attività di ricerca, i referenti privilegiati del Centro sono università, fondazioni, archivi, biblioteche. Va sottolineata la dimensione internazionale data dal collegamento futurismo/avanguardie, che rende possibile la pianificazione di progetti europei. Il Mart è già in contatto con centri e istituti statunitensi (Beinecke Library della Yale University, The Getty Research Institute di Los Angeles) che raccolgono materiali, documenti, opere connesse al futurismo. Va tenuto conto inoltre della rilevanza del Centro da un punto di vista didattico.
Il Centro infatti promuove e realizza laboratori e percorsi attorno a temi e a documenti del Futurismo, sia in collaborazione con la Sezione Didattica che tramite rapporti con istituzioni, fra le quali le Università.
4) Sistema informativo
La creazione di un sistema informativo integrato a quello del Museo e al tempo stesso dotato di una propria autonomia è un indispensabile strumento per diffondere le informazioni, allargare i contatti e gli scambi, raggiungere il maggior numero di utenti.
A partire dal 2007 sarà attivo "Futurismoonline", uno spazio di documentazione, aggiornamento e dibattito raggiungibile dalla nostra Community, in cui sarà possibile accedere direttamente a:
- informazioni tratte dalle banche dati del Museo, relative a collezioni, archivi, biblioteca
- testi, articoli, pubblicazioni in formato elettronico, documenti digitalizzati, immagini ecc
- postazioni d'accesso ad altre banche dati;
- link a una selezione di istituzioni e musei attivi nel settore della ricerca sul Futurismo.
5) Editoria
Il settore editoriale riveste un'importanza strategica nella vita del Centro, e costituisce in buona parte lo sbocco naturale dei lavori di ricerca interni ed esterni, accompagnandosi spesso ad eventi quali mostre e convegni.
Il Centro cura inoltre pubblicazioni di opere futuriste inedite, raccolte di scritti, carteggi di artisti, inventari a stampa dei propri fondi, etc..
6) Eventi
Il Centro è coinvolto nell'organizzazione di eventi di primaria importanza (conferenze, giornate di studio, convegni) e nella progettazione di mostre.
Tra gli eventi svolti presso la sua sede si segnala il Convegno internazionale sugli archivi futuristi tenutosi nel marzo 2003. Il Convegno ha avuto lo scopo di promuovere la conoscenza del movimento d'avanguardia, stimolando rapporti di collaborazione fra istituzioni e privati che nel mondo conservano archivi di artisti futuristi.
Il Convegno ha toccato diverse discipline, dalla storia dell'arte all'archivistica, e ha messo a fuoco lo stato delle ricerche grazie all'apporto di numerosi studiosi di fama, analizzando fra l'altro: il rapporto fra archivi e collezioni d'arte; le politiche d'acquisizione, l'organizzazione e la gestione interna degli archivi; i rapporti con l'utenza (accesso, regolamenti, legislazione); la comunicazione e le reti (tecnologia informatica e internet). Vincent Giroud, conservatore degli archivi della Beinecke Library della Yale University, è stato coinvolto in fase progettuale e organizzativa; il Convegno ha contato sulla presenza di studiosi quali Jeffrey Schnapp e Paolo Valesio, e su interventi di istituzioni come la Yale University Art Gallery, il MoMA di New York, l'Archivio Centrale dello Stato di Roma, il Getty Research Institute, la Fondazione Primo Conti di Fiesole (FI) e di molte università, biblioteche, musei, archivi che conservano preziosi fondi futuristi.
A seguire il Mart sui social network
Diventa fan del Mart su facebookStacci alle costole con twitterGuardaci su flickrA leggere le novità sul mondo dell'arte che abbiamo selezionato per te
La terza edizione di Educa e il Mart
A Rovereto dal 23 al 26/9 si svolge Educa, l'incontro nazionale sull’educazione. Molti gli eventi da non perdere, tra cui una conversazione con Mario Botta, Gabriella Belli, Aldo Colonetti, Paolo Crepet, Gillo Dorfles e Federico Bucci. Il 24/9 alle 16
La Biblioteca del Mart chiude il 3/9
La Biblioteca rimane chiusa al pubblico venerdì 3 settembre per motivi tecnici
Askacurator: domande e risposte
Il 1 settembre il nostro museo, insieme ad altre 300 istituzioni di tutto il mondo, ha risposto alle domande degli utenti di twitter. Ecco la lista delle domande e delle risposte
La 30sima edizione di "Oriente Occidente" dal 2 al 12/9 porta a Rovereto coreografie di grandi artisti contemporanei. Come sempre, sconti per i visitatori del Mart!
Scarica il bando di concorso per la realizzazione di un'opera d'arte per la scuola dell'infanzia di Cavareno (TN). Termine per la presentazione il 18/10/2010
Sono 35.000 le schede relative al patrimonio archivistico; 7000, e tutte corredate da immagini, quelle relative ai dipinti, alle sculture, ai disegni, alle installazioni e ad ogni altra opera d'arte si trovi nelle collezioni del museo; 30.000 invece quelle relative ai libri della ricca biblioteca d'arte.
Nelle collezioni del Mart ora è esposto anche...

Anselm Kiefer - Elizabeth von Osterreich, 1991
Fotografia, piombo, capelli e mensole (nr. 3), cm 172 x 132
Mart, Collezione privata, Rovereto
Guarda la scheda dell'opera, con testi e audio di approfondimento


