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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Álvaro Siza ©Archivio Álvaro Siza
  • Edifici Laboratori Amore Pacific a Seoul, Corea del Sud ©FG+SG Fernando Guerra, 2011
  • Nafplion (Grecia), 2007, © Álvaro Siza
  • Block 121 “Bonjour tristesse”, Berlino, Germania ©Giovanni Chiaramonte, 1983

Álvaro Siza
Inside the Human Being

 
Mart Rovereto
04 luglio 2014 / 08 febbraio 2015
"Trasformare lo spazio allo stesso modo in cui trasformiamo noi stessi: mediante pezzi confrontati con ‘gli altri’. La natura come dimora dell’uomo, e l’uomo, come creatore della natura, assorbono entrambi tutto, accettando o respingendo ciò che aveva una forma transitoria, perché tutto lascia in essi il segno. Partendo da pezzi isolati, cerchiamo lo spazio che li sostiene."
 
C

osì Álvaro Siza, vincitore nel 1992 del Pritzker Prize (il Nobel dell’architettura), racconta il proprio modo di intendere l’esercizio del mestiere del’architetto: una “professione poetica” dedicata alla progettazione di spazi per la vita dell’uomo nella natura.

Con la mostra Álvaro Siza. Inside the human being, il Mart rende omaggio a un grande protagonista della cultura architettonica contemporanea, maestro indiscusso di intere generazioni di architetti che, attraverso lo studio e l’interpretazione del suo pensiero e delle sue opere, hanno rinnovato il rapporto tra le spinte internazionaliste dell’avanguardia moderna e la continuità con le tradizioni costruttive locali.
 
Per i meriti ottenuti dalla qualità del suo lavoro, Siza ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, fra cui il prestigioso Pritzker Architecture Prize (1992), fino al recente Leone d’Oro alla Carriera in occasione della 13ª Biennale di architettura di Venezia (2012).

La mostra al Mart, attraverso una selezione di progetti (realizzati o in corso di realizzazione), approfonditi con un ricco apparato di disegni, fotografie e modelli, vuole raccontare la pratica progettuale di Álvaro Siza entro un itinerario “metodologico” basato sulle esperienze personali, le curiosità e il metodo di osservazione della realtà che attribuisce un ruolo centrale alle relazioni tra uomo e natura come motore della storia.

 

La mostra è a cura di Roberto Cremascoli, con la partecipazione di Álvaro Siza e di Chiara Porcu, responsabile da più di vent’anni dell’archivio dell’architetto portoghese, e con il progetto di allestimento firmato dallo studio Cremascoli, Okumura, Rodrigues Arquitectos (il catalogo è pubblicato da Electa).

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1914-2014
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